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Fondo rotativo per l’attuazione del Protocollo di Kyoto

Decreto del ministero dell’Ambiente del 25 novembre 2008 e Decreto del ministero dell’Economia 17 novembre 2009 – Bando per imprese, persone giuridiche private, soggetti pubblici, persone fisiche
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Cittadini
  • Imprese
  • Enti locali
  • Associazioni
  • Altro
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 23/02/2012
Scadenza termini partecipazione 14/07/2012 23:55

Il “Fondo rotativo per il finanziamento delle misure finalizzate all'attuazione del Protocollo di Kyoto” è un fondo finanziario che permette la concessione di finanziamenti agevolati per interventi legati all’utilizzo delle fonti rinnovabili, all’efficienza energetica, alla ricerca e alla gestione forestale.

Il fondo ha funzionamento “rotativo” in quanto viene ricostituito nel tempo tramite il progressivo rimborso delle rate dei finanziamenti concessi e tramite gli interessi maturati, oltre che tramite eventuali risorse aggiunte. L’agevolazione è in conto interessi, ovvero consiste in un tasso di interesse passivo che il beneficiario paga sulla somma concessagli, fissato allo 0,5% annuo. Il finanziamento agevolato copre fino al 70% dei costi ammissibili (90% per gli enti pubblici). 

 

Il fondo viene utilizzato tramite cicli di programmazione. Per ogni ciclo i soggetti interessati hanno la possibilità di presentare domanda di ammissione al prestito agevolato per i propri interventi. Le risorse previste ammontano complessivamente a 600 milioni di euro, di cui 200 milioni a disposizione per il 2012. 

Interventi agevolabili

Il Fondo Kyoto agevola diversi gruppi di interventi:

  • microcogenerazione diffusa (fino a 50 kWe)
  • impianti per produzione di energia da fonti rinnovabili di piccola taglia
  • usi finali (investimenti per isolamento termico degli edifici, climatizzazione e teleriscaldamento, cogenerazione)
  • Sostituzione motori elettrici nelle imprese
  • Interventi sui processi produttivi che generano protossido di azoto
  • Progetti di ricerca
  • Progetti di gestione forestale sostenibile

Possono presentare domanda:  imprese, persone giuridiche private, soggetti pubblici, ma anche persone fisiche singole o in condominio. Mentre alcuni interventi sono accessibili a tutti i soggetti, altri sono rivolti a categorie specifiche.

L’ammissione alle agevolazioni per le misure regionali è rilasciata dalla Regione Emilia-Romagna con il supporto di Ervet, che interviene come ente gestore regionale. Le agevolazioni del Fondo Kyoto sono cumulabili con gli altri incentivi previsti a livello nazionale applicabili alle diverse misure

Le domande dovranno essere presentate on line direttamente sul sito della Cassa Depositi e Prestiti, dal 15° al 135° giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. In particolare, dal 2 marzo sarà disponibile l’accesso all’applicativo web per l’accreditamento, mentre per la presentazione effettiva delle domande bisognerà attendere il 16 marzo (dalle ore 12). Le domande potranno essere presentate entro le ore 23.59 del 14 luglio 2012.

 


Per informazioni sul fondo e per i dettagli sulle modalità di presentazione della domanda consultare l’area web dedicata sul sito della Cassa Depositi e Prestiti oppure contattare il numero verde 800 098 754 (dal lunedì al venerdì, 8.30-13:30 e 14.30-18.00), e-mail cdpkyoto@cassaddpp.it

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Pubblicato il 23/02/2012 — ultima modifica 13/09/2012
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