venerdì 15.12.2017
caricamento meteo
Sections

WasteKIT

Il progetto WASTEKIT indirizza le sue azioni verso lo sviluppo sostenibile, soprattutto nello specifico della gestione dei rifiuti evidenzaindone differenti aspetti come, per esempio, riciclo, riuso, valorizzazione energetica, gestione, trattamento, minimizzazione, prevenzione, raccolta. Il progetto è iniziato nel 2010 ed è tutt'ora in corso

logo wastekitOgni anno in Europa vengono prodotti 1.3 billioni di tonnellate di rifiuti – di cui 40 milioni di tonnellate di rifiuti pericolosi, con aumentati negli ultimi decenni registrati anche del 10% (fonte OECD da dati del 1995).
E’ evidente quindi lo sforzo sia legislativo che le misure messe in campo della Commissione Europea nel cercare di contenere e minimizzare il fenomeno. Il progetto WasteKit si inserisce in questo contesto con la finalità di promuovere la ricerca e l’innovazione tecnologiche nel settore dei rifiuti.
Infatti, è attraverso l’innovazione e la ricerca tecnologica che si accede ad uno sviluppo sostenibile, per una società del domani più ecologica ed economicamente competitiva.

Gli assi di intervento del progetto WASTEKIT sono:

  1. Attenzione sociale ed economica verso lo sviluppo sostenibile, soprattutto nello specifico della gestione dei rifiuti (sotto i diversi aspetti di riciclo, riuso, valorizzazione energetica, gestione, trattamento, minimizzazione, prevenzione, raccolta, … )
  2. Network a livello internazionale al fine di raggiungere eccellenza, innovazione e competitività nella filiera dei rifiuti;
  3. Sviluppo di cluster regionali ed europei per la filiera dei rifiuti.

 Il network opera perseguendo le finalità locali di sviluppo economico e competitività attraverso la creazione di scambi di opportunità, innovazione e trasferimento tecnologico. Alcune delle attività sono finalizzate alla redazione di piani strategici per l’innovazione e la competitività a livello di cluster secondo il modello della tripla elica proposto dalla DG ricerca.
La tripla elica è un modello di sviluppo economico basato sull'interazione governo-impresa-università. Nello specifico di WasteKit si è cercata e finalizzata la partecipazione di soggetti provenienti dal mondo della ricerca pubblica/privata, dell’impresa (in particolare PMI), oltre che delle autorità locali/regionali.

I cluster costituiti sono: regione Emilia-Romagna (IT), distretto di Sofia (BG), regione di Yorkshire and Humber (UK) e distretto di Amsterdam (NL).

Particolarmente rilevanti sono le azioni di mentoring tra i numerosi, diversificati e qualificati partners dei 4 clusters, attraverso la realizzazione di gruppi di lavoro, workshop, mini conferenze e programmi di scambio, raccolta dati e analisi.

WASTEKIT nella realizzazione delle attività collabora con altre Regione della Conoscenza beneficiare della stesso programma “Regioni della Conoscenza” del 7PQ (http://cordis.europa.eu/fp7/capacities/regions-knowledge_en.html), in particolare SOWAEED e St Inno (www.stinno.eu).

La particolarità dell’intero programma mira alla realizzazione di un cluster tras-europeo per il settore dei rifiuti denominato WASTECLUSTER.
Il progetto, oltre ad avere la partecipazione di Conserve Italia Spa (una delle maggiori aziende agroindustriali operanti in Europa, www.conserveitalia.it) e del Servizio energia ed eonomia verde della Regione Emilia-Romagna (http://energia.regione.emilia-romagna.it/), è di grande interesse, data la tematica sviluppata, per la piattaforma regionale “Energia e Ambiente” della Rete ad Alta Tecnologia regionale.

La Piattaforma è rappresentata dal centro di ricerca Crpa (Centro di Ricerca Produzioni Animali). Il progetto metterà a disposizione risorse e iniziative per lo sviluppo della piattaforma regionale anche a livello europeo con particolare riferimento alla filiera rifiuti.
Tra le principali azioni si individuano: analisi strategica della filiera rifiuti regionale (analisi di scenari economici, livello di innovazione di settore e traiettorie di sviluppo); piani di azione per la competitività e l’innovazione della filiera rifiuti (servizi e attività di ricerca della piattaforma, ricerca opportunità di finanziamento di interesse strategico per lo sviluppo di nuovi prodotti e/o servizi), sviluppo di cluster regionali e promozione di progettazioni congiunte a livello europeo.

Durata

Data di inizio: gennaio 2010  -  Data di fine:  novembre 2012

Partner

1. (Coordinatore) - Amsterdam Innovation Motor (AIM), The Netherlands
2. Gemeente Amsterdam Afval Energie Bedrijf (AEB), The Netherlands
3. Delft University of Technology (TUD), The Netherlands
4. Van Gansewinkel (AVRVG), The Netherlands
5. Qeam, The Netherlands
6. Aster, Italy

Programma finanziario di riferimento

Il progetto è inserito  nell'ambito del 7 Programma Quadro FP7-REGIONS-2009 -1 Regions of Knowledge; Area: 3.1. Transnational cooperation between regional research-driven clusters. Il budget di finanziamento è stato di di oltre 1.300.000 €. 

A chi rivolgersi

Regione Emilia-Romagna
Servizio energia ed economia verde
Attilio Raimondi
mail araimondi@regione.emilia-romagna.it
tel. 051.527.6314

Azioni sul documento
Pubblicato il 08/07/2013 — ultima modifica 05/07/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it