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Piano energetico regionale

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Verso il  nuovo Piano energetico regionale

Dopo l'avvio del percorso per il nuovo Piano energetico regionale, annunciato il 27 novembre 2015 in occasione degli Stati Generali della green economy, è stato fissato il calendario degli incontri tematici che coinvolgeranno gli attori pubblici e privati chiamati a contribuire alla stesura del nuovo programma per il futuro energetico dell'Emilia-Romagna.

Infrastrutture e reti, edifici pubblici e privati, mobilità, sistema produttivo, bio-energie, pianificazione regionale sono i temi portanti che animeranno gli incontri a partire da gennaio 2016.

Gli obiettivi del percorso di confronto e di coordinamento in materia di economia verde puntano a raggiungere, entro il 2019, una ridefinizione del sistema produttivo regionale, in cui la sostenibilità ambientale sia legata alla sostenibilità sociale, per l'affermazione di una economia a bassa emissione e produzione di carbone (low carbon economy).

Piano energetico regionale (Per) e Piano triennale di attuazione (Pta) 2008-2010

Uso efficiente dell’energia, risparmio energetico, sviluppo delle fonti rinnovabili, riqualificazione del sistema elettrico.
E ancora, nuove tecnologie nell’industria, certificazione energetica degli edifici, sviluppo dei servizi di energy management.
Sono questi i punti chiave del Piano energetico regionale (Per) della Regione Emilia-Romagna derivato dalla Legge regionale n. 26 del 23 dicembre 2004 (prima in Italia ad affrontare, a livello regionale, la complessità della questione energetica).

Il Piano definisce degli obiettivi di risparmio energetico nei diversi settori (il settore residenziale contribuisce per un terzo, il settore dei trasporti per il 40%, l’industria per il 25%) e ha previsto un primo stanziamento regionale di 90 milioni di euro in tre anni (2008-2010).

Il Piano non è partito da zero. Si ricorda in particolare l’avvenuta trasformazione del parco termoelettrico regionale con l’adozione delle nuove tecnologie ad alta efficienza alimentate a metano in sostituzione delle vecchie centrali alimentate ad olio combustibile. Ciò ha prodotto, oltre che una riduzione del 50% delle emissioni inquinanti per unità di energia prodotta, un significativo aumento della produzione elettrica, riportando quasi in pareggio il bilancio elettrico regionale che segnava un deficit del 60% solo nel 1998.
Sul fronte della produzione energetica la strada indicata è quella di sviluppare le fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idroelettrico, geotermia, biomasse) e gli impianti di "generazione distribuita" ad alta efficienza basati sulla tecnologia della cogenerazione di piccola taglia e del teleriscaldamento.

Gli strumenti di intervento per la attuazione del Per hanno riguardato innanzitutto l’emanazione di nuove norme sul rendimento energetico degli edifici, con standard più stringenti rispetto al passato nonché di un sistema di incentivi per l’accelerazione degli interventi di razionalizzazione energetica, per la promozione di servizi avanzati, di formazione e di informazione

Piano attuativo 2011-2013

L’aumento del consumo di fonti fossili e della conseguente dipendenza energetica dall’estero, l’incremento delle pressioni ambientali determinate dall’attuale sistema di produzione e di utilizzo dell’energia, l’appesantimento delle bollette energetiche di imprese e cittadini sono le principali questioni che l’Unione europea intende affrontare attraverso la definizione della nuova stagione di politiche energetiche basate sulla lotta al cambiamento climatico e sulla promozione di un’energia competitiva, sostenibile e sicura.
La Regione Emilia-Romagna fa propri questi obiettivi ed intende perseguirli con il maggiore coinvolgimento possibile di tutti gli attori che devono e vogliono fare parte di questa "rivoluzione verde".

Nel farlo, la Regione ha a disposizione uno strumento fondamentale costituito dai Piani triennali attuativi del Piano energetico regionale approvato nel novembre 2007. Il secondo Piano triennale di attuazione, dopo il primo Piano triennale in vigore dal 2008 al 2010, avrà validità nel triennio 2011-2013.

Il secondo Piano attuativo 2011-2013
del Per è stato approvato con Delibera dell'Assemblea legislativa n. 50 del 26 luglio 2011. Il documento finale è il risultato di un percorso partecipato di condivisione degli obiettivi e degli strumenti che la Regione adotterà nel triennio 2011-2013 in ambito energetico, realizzato nello spirito della Legge regionale n. 3 del 9 febbraio 2010. Il testo, corredato dal relativo Rapporto ambientale, è stato dapprima adottato dalla Giunta regionale con Delibera n. 486 del 11 aprile 2011 e successivamente sottoposto alla procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas), prima di essere emendato e approvato in via definitiva dall'Assemblea legislativa.

Il raggiungimento degli obiettivi proposti in termini di efficienza energetica, sviluppo delle fonti rinnovabili, ricerca di soluzioni energetiche in linea con lo sviluppo territoriale, integrazione delle politiche a scala regionale e locale con quelle a livello nazionale ed europeo, richiedono uno sforzo significativo del sistema regionale che necessita di una ricca strumentazione di interventi.
Con il secondo Piano attuativo sono stati individuati gli 8 Assi, le 35 Azioni e le necessarie risorse finanziarie (quasi 140 milioni di euro) che la Regione prevede di realizzare nel triennio 2011-2013, ampliando quanto già introdotto nel primo Piano triennale 2008-2010.

In particolare gli Assi individuano le principali azioni strategiche che la Regione intende mettere in campo aggregando le politiche per grandi aree tematiche e per soggetti potenzialmente coinvolti. Si tratta di un approccio integrato, che attraverso tutte le Direzioni e gli Assessorati della Regione propone una convergenza delle strategie su questioni destinate ad impattare significativamente sulle dinamiche di sviluppo della nostra Regione, sui livelli di efficienza energetica e sui cambiamenti nei modelli di approvvigionamento e consumo energetico del territorio.

 

I temi del nuovo Piano energetico regionale

Piano attuativo 2011-2013

Verso il Piano attuativo 2011-2013

Piano energetico regionale - Per

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Pubblicato il 31/07/2013 — ultima modifica 23/05/2016
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