domenica 22.10.2017
caricamento meteo
Sections

R2B 2017: a Bologna l’innovazione che trasforma e rinnova l’impresa

Si è conclusa la 12esima edizione della manifestazione. Focus su economia circolare, big data, startup e nuove competenze

Ricerca, imprese e innovazione al centro della dodicesima edizione di Research to Business 2017 – Smau, in scena a Bologna l’8 e 9 giugno 2017. Il Salone della ricerca industriale, promosso da Regione Emilia-Romagna e Bologna Fiere e allestito da Smau e Aster al Padiglione 33, con oltre 31 casi di successo di aziende del territorio vincitrici del Premio Innovazione Smau - R2Bpiù di 100 workshop, si è confermato uno strumento importante per discutere di innovazione in Italia, eccellenze nella ricerca, nuove tecnologie al servizio delle imprese e dei cittadini, nuovi modelli di business e nuove competenze necessarie per affrontare le sfide della contemporaneità. 
Ad aprire la due giorni dedicata all’innovazione per le imprese è stato il convegno Big Data e società del futuro, al quale hanno partecipato, tra gli altri relatori, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, l’assessore regionale alle attività produttive Palma Costi, l’assessore regionale all’università, ricerca e lavoro Patrizio Bianchi, il direttore generale economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa della Regione Morena Diazzi, il direttore generale di Aster Paolo Bonaretti, il presidente di Smau Pierantonio Macola. Presente all’evento anche il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

I numeri

La manifestazione, alla quale hanno partecipato oltre 40 startup, 50 centri di ricerca, fablab e imprese del digital, ha messo in mostra 54 progetti di ricerca industriale realizzati dai laboratori della Rete alta tecnologia emiliano-romagnoli, progetti innovativi sostenuti con circa64 milioni di euro di investimenti, quasi 45 milioni dei quali erogati dalla Regione attraverso i fondi europei del Por Fesr. E ancora, in occasione del G7 Ambiente di Bologna, uno speciale focus sull’economia circolare con le migliori pratiche in Emilia-Romagna.

Le migliori esperienze a R2B

Tra le startup presenti a R2B si segnala Nextis4us, fondata a Bologna dal 23enne calabrese Leonardo Stamati, ingegnere meccanico e dal 29enne boliviano Dante Cruz Velasquez, ingegnere industriale. I due, che hanno seguito il percorso di accelerazione delle Serre di Aster (incubatore d’impresa realizzato con il contributo regionale) hanno sviluppato Essenza, un barman robot che in modo intelligente è capace di dosare automaticamente i cocktail con più precisione e velocità della mano umana. Un’altra startup fondata a Bologna da Domingo Noguera con Fabio Leanzi, Maurizio Bellante e Claudio Citzia, Green Idea Technologies, si propone sul mercato come il primo fornitore europeo di prodotti informatici ecosostenibili certificati. I prodotti venduti dalla società sono computer, notebook, tablet, smartphone e periferiche ricondizionati (riparati come nuovi) e toner e cartucce per stampanti rigenerati. GNext è una startup bolognese che sviluppa prodotti a base di grafene, un materiale che ha la resistenza del diamante e l’elasticità della plastica. La società ha brevettato un metodo di produzione che ne mantiene bassi i costi ottenendo un prodotto di alta qualità, disperso in soluzione acquosa senza utilizzo di agenti tossici. La startup bolognese Dachivai ha sviluppato una piattaforma su cui gli utenti consigliano e valutano i vari professionisti e artigiani: ogni membro può sia segnalare alla community i nomi dei professionisti di cui si fida e cercare il professionista di cui ha bisogno andando a curiosare nella rubrica dei suoi amici o delle persone che conosce. DoctorsWork! è una startup fondata da due medici riminesi, che hanno sviluppato una piattaforma per la gestione del lavoro temporaneo in campo medico. DoctorsWork! intende valorizzare il talento dei medici e contribuire alla loro carriera creando opportunità di lavoro convenienti e qualificate. Il 27enne riminese Luca Carrai ha fondato Ethicjobs, che certifica, dà visibilità e supporta le aziende che offrono i migliori standard di qualità lavorativa. La valutazione del wellness aziendale è fatta direttamente e in forma anonima dai suoi dipendenti.

Verso la Silicon Valley

Per supportare adeguatamente tutti gli aspiranti imprenditori Aster, tramite il portale EmiliaRomagnaStartup, offre percorsi di incubazione e formazione sulle tematiche amministrative, fiscali, sulla tutela della proprietà intellettuale, oltre al supporto per le attività di crowdfunding. Inoltre anche quest’anno è stato lanciato il Silicon Valley Mindset Program, tramite il quale si selezionano 10 aspiranti imprenditori offrendogli due settimane di formazione gratuita nella regione statunitense dove sono nate le più grandi imprese innovative americane. Proprio all’interno di R2Bè stata organizzata la presentazione del nuovo bando per la Silicon Valley aperto anche alle pmi innovative, e per migliorare il sostegno alle startup regionali e a testimonianza della vitalità dell’ecosistema innovativo emiliano-romagnolo, Italian Angels for Growth (la rete dei business angels italiani, la più importante di investitori privati) ha deciso, in collaborazione con Aster, di istituire una presenza stabile in Emilia-Romagna per sostenere l’avvio, lo sviluppo e l’espansione di imprese innovative. Il progetto si chiama Iag–Emilia-Romagna.

Le startup in Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna è terra fertile per le startup: al secondo posto in Italia per numero assoluto di simili esperienze, con l’11% del totale nazionale. Delle 796 startup emiliano-romagnole, il 19% circa è composto prevalentemente da giovani e quasi l’11% da donne. Solo 3 startup su 100 hanno nella compagine societaria un numero predominante di stranieri. Forlì-Cesena è la provincia con la percentuale più elevata di startup a prevalenza giovanile (il 23,2%) mentre, secondo lo strumento di analisi elaborato da Aster (http://www.aster.it/indicatori/focus-start-up), Reggio Emilia è seconda, dopo Bologna, con 22 aziende innovative su 95 e Modena (21,2%) terza. Ferrara è la provincia con più startup “rosa” (21,1%), seguita daRavenna (17,3%) e Modena (16,4%). A Piacenza (5,4%), Ferrara (5,3%) e Modena (4,8%) ci sono più startup composte prevalentemente da stranieri.

Playlist di Research to Business 2017 realizzata da Aster

Azioni sul documento
Pubblicato il 16/06/2017 — ultima modifica 16/06/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it