Big impact days: dal 25 al 27 novembre a Bologna

L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e l’Accordo di Parigi sul clima al centro degli incontri

L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e l’Accordo di Parigi pongono una sfida a livello planetario che rivede profondamente i paradigmi di produzione, di consumo e le politiche da parte di tutti gli Stati.

È possibile costruire un futuro sostenibile adottando un “percorso di consapevolezza” che stimoli imprese, istituzioni e cittadini verso un impatto positivo sull’ambiente e sulla società e verso forme di governance ispirate a criteri etici?

Durante i Big impact days, in programma dal 25 al 27 novembre a Bologna presso lo spazio Big Bo (via della Ferriera 4), si dialogherà delle possibili risposte a questa sfida, attraverso l’ascolto di storie d’impatto raccontate dai protagonisti.

“Non possiamo evitare di lasciare impronte, ma possiamo scegliere come farlo”, questo il claim dell’evento che ospiterà oltre 25 speaker nazionali e internazionali e altrettanti interventi tra keynote ispirazionali, racconti di best practice e tavole rotonde. Il tutto presentato e moderato dalla professionalità delle giornaliste Anna Marino, voce nota di Radio24 e Valentina Clemente di Sky Tg24.

Gli speaker di Big impact days

Sul palco dell’evento si alterneranno: consulenti esperti di sostenibilità e delegati G20 come Martina Rogato, keynote speaker internazionali come David Orban e Thierry Malleret, scrittori come Igor Sibaldi, visionari come Ivan Fracassi e Gianfranco Pizzuto, docenti universitari come il prof. Giorgio Fiorentini, venture capitalist come Gianluca Dettori e diversi imprenditori e startupper italiani, in rappresentanza di brand come Banca Sella, IBM, Granarolo e Ferrero.

I racconti andranno dall’impiego di valvole per i respiratori subacquei, stampate in 3d durante l’emergenza Covid, alle tecnologie esponenziali che accelerano il nostro impatto positivo, fino a salire nello spazio per comprendere come la Space Economy può aiutare la ricerca di soluzioni per l’ambiente, passando per il ruolo delle imprese, del co-design inclusivo e delle istituzioni rispetto alla sostenibilità ambientale e sociale e scoprendo il futuro della mobilità.

Big impact days per i giovani

Ad un’agenda di interventi così ricca si aggiungono due importanti iniziative rivolte a giovani talenti e agli aspiranti imprenditori: un hackathon (Hack the future) e uno startup investor day.

Hack the future, sarà una maratona di idee e soluzioni, della durata di 48 ore, che coinvolgerà gli studenti delle università della regione, i quali si sfideranno per trovare risposta alle sfide d’innovazione in ambito sostenibilità lanciate dal main sponsor dell’evento: Banca Sella.

I giovani talenti, supportati da mentor esperti, ideeranno in gruppo soluzioni innovative nell’ambito dell’undicesimo e del dodicesimo programma di obiettivi identificati dalle Nazioni Unite: Città sostenibili e comunità, Consumo e produzione responsabili.

Big impact days per le startup

Sul fronte startup si avrà la possibilità di conoscere i progetti dei team imprenditoriali selezionati da IN-ER, la rete degli incubatori della Regione Emilia-Romagna nata per i servizi e opportunità alle startup del territorio e dialogare con gli altri ecosistemi nazionali ed internazionali. La rete raccoglie al suo interno circa 30 tra venture incubator e accelerator ed è coordinata da Art-ER e dalla Regione Emilia-Romagna.

Le Startup selezionate, avranno l’opportunità di presentare il proprio progetto davanti a una platea composta da imprenditori e dai principali fondi d’investimento con l’obiettivo di ricevere l’interesse per una partnership o per eventuali investimenti in capitale di rischio.

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pubblicato il 2021/11/18 12:13:59 GMT+2 ultima modifica 2021-11-18T12:13:59+02:00

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