La ristrutturazione edilizia e la riqualificazione energetica degli edifici pubblici

Terzo incontro del percorso partecipato Verso il Piano di attuazione del Piano energetico regionale

Si è tenuto il 4 febbraio 2021, l’incontro del percorso partecipato Verso il nuovo piano di attuazione 2021-2023 del Piano energetico regionale dedicato al tema della ristrutturazione edilizia e della riqualificazione energetica degli edifici pubblici. 

Oltre 200 le persone collegate al webinar, che hanno potuto partecipare alla discussione sui temi trattati tra cui i bisogni sociali, le necessità culturali ed artistiche accanto a quelle energetiche ed un focus sulla variegata composizione del patrimonio pubblico: strutture sanitarie, di ricerca, pubblici uffici, edilizia popolare e tutti i beni del patrimonio culturale e artistico.

Nella regione Emilia-Romagna il patrimonio pubblico è ampio in termini di mq di superficie occupata, con usi e necessità di riqualificazione molto variegati.

Dalla stima dei consumi energetici emerge che complessivamente questi edifici consumano in Emilia-Romagna circa 474 ktep, di cui 414 ktep da parte degli immobili aventi una superficie utile superiore a 250 metri quadri. La maggior parte dei consumi relativi a queste strutture sono dovuti agli edifici scolastici (37%), impianti sportivi (18%), uffici (16%) e strutture ospedaliere (16%).

L’incontro ha messo in risalto che la riqualificazione energetica del patrimonio pubblico può assumere valenze differenti a seconda del contesto d’intervento. Ad esempio, nell’edilizia popolare, efficientare dal punto di vista energetico il patrimonio significa coniugare il benessere, la riduzione dell’impatto ambientale con la possibilità di sostenere i costi delle utenze limitando così il rischio di povertà energetica delle comunità che le abitano, mentre nel caso dei beni storici ed artistici, la transizione energetica può essere un volano per l’attrattività ed il miglioramento dell’offerta culturale.

Un altro aspetto affrontato è stato la necessità di modificare il paradigma della pianificazione e della progettazione degli interventi passando da un approccio settoriale ad uno integrato, che riesca contemporaneamente a migliorare le prestazioni sismiche, quelle termiche, la vivibilità e la salubrità degli ambienti. A tal fine è fondamentale l’utilizzo efficace dei fondi a disposizione, la stabilizzazione del quadro incentivante rendendo alcune misure strutturali (es. superbonus 110%), la semplificazione delle procedure di appalto e accesso agli incentivi, la collaborazione tra enti pubblici e professionisti.

Infine, dal confronto è emersa come la formazione diffusa e multidisciplinare e l’informazione dei vari soggetti che collaborano al processo di transizione e di digitalizzazione degli edifici è strategica per il raggiungimento degli obiettivi definiti.  

“Le città sono espressioni della civiltà di chi le abita. Il patrimonio pubblico rappresenta l’identità di una comunità - ha affermato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, green economy, lavoro e formazione, Vincenzo Colla. Riqualificare le nostre città in termini green vuol dire operare anche una ricucitura culturale con il territorio. E dobbiamo progettare nuovi luoghi pubblici che siano esempi per il futuro non solo rispetto alla sicurezza e all’ambiente, ma anche alla vivibilità, alla socialità e alla bellezza. La sfida che abbiamo davanti - ha aggiunto l’assessore - è quella chiaramente delineata nel Patto per il Lavoro e il Clima: una ricostruzione e rigenerazione intelligente del patrimonio edilizio pubblico, sfruttando tutte le possibilità offerte dalla tecnologia attraverso l’innovazione energetica, un governo digitale, a partire dalla diffusione della banda larga, e un grande investimento nella conoscenza. Dotare l’intera filiera pubblica e privata delle capacità necessarie ad affrontare una delle più grandi occasioni per uno sviluppo di qualità del territorio, insieme alla creazione di buona occupazione, è un impegno necessario che andrà sostenuto attraverso un new deal delle competenze e dei saperi e la costruzione di vaste alleanze pubblico-private.”

Il prossimo appuntamento, Il sistema produttivo per un’economia sostenibile e circolare si terrà il 26 febbraio 2021 e affronterà il tema della trasformazione del settore produttivo e di tutte le catene del valore verso un modello sostenibile di crescita. Il materiale prodotto, le registrazioni degli eventi e l’agenda di tutti gli appuntamenti sono via via a disposizione nella sezione dedicata.

Consulta il materiale sul webinar

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pubblicato il 2021/02/05 13:50:00 GMT+1 ultima modifica 2021-02-05T13:58:41+01:00

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