Energia sostenibile: i progetti dei tecnopoli dell’Emilia Romagna

La rete dei centri di ricerca sta studiando nuove forme di produzione, trasporto e consumo finale per innovare il sistema energetico regionale

Si moltiplicano gli studi della rete dei tecnopoli dell’Emilia Romagna, in accordo con la strategia S3 2021-2027, orientate alla ricerca e innovazione nell’ambito dell’energia e dello sviluppo sostenibile.

L’obiettivo strategico della rete è individuare nuove forme di produzione, trasporto e consumo finale capaci di innovare il sistema energetico regionale, rendendolo più sostenibile, sicuro, integrato, decentrato e flessibile. In questa direzione si stanno muovendo per esempio due dei tecnopoli della rete: quello di Bologna Cnr e quello di Piacenza

Bologna punta su mobilità green e fotovoltaico

Nel centro di ricerca bolognese è forte l’attenzione per  la mobilità green e sostenibile, con il suo laboratorio Mister smart innovation ha collaborato al progetto di ricerca Tasc (trattrici agricole smart & clean), nato nell’ambito di ricerca dell’efficientamento energetico delle architetture di distribuzione della potenza nelle macchine agricole: il progetto ha contribuito allo studio di soluzioni per ridurre il consumo di combustibili fossili e le emissioni inquinanti, anche al di fuori delle aree urbane.

Il progetto  ha l’obiettivo di definire, prototipare e testare l’elettrificazione dei trattori agricoli attraverso architetture ibride energeticamente efficienti. Il progetto è stato presentato all'ultima edizione di R2B, in un panel dedicato a mobilità sostenibile e smart cities.

E' dedicato alla mobilità green anche Bettery, la startup nata nel laboratorio di elettrochimica dei materiali per l’energetica dell’università di Bologna e premiata in occasione del contest Mr.Startup.

Bettery ha sviluppato una tecnologia innovativa su una batteria in stato liquido in grado di raggiungere performance molto superiori alle tecnologie esistenti grazie a densità di energia superiore, tempi di ricarica rapidi, basso impatto ambientale e costi inferiori alle batterie elettriche già sul mercato.

Il tecnopolo di Bologna Cnr, tramite il suo laboratorio Mister smart innovation, ha condotto il progetto di ricerca industriale HomePVPower. L’obiettivo consiste nello studio e nella prototipazione di una nuova modalità di autoconsumo e gestione dell’energia elettrica da fotovoltaico, che prevede la realizzazione di elementi fotovoltaici innovativi e accumulatori gestiti sulla powerline domestica con connessione unidirezionale alla rete elettrica.

Piacenza studia soluzioni energetiche a basso impatto ambientale 

Un team di ricercatori del tecnopolo di Piacenza, e in particolare del suo laboratorio Leap, ha effettuato uno studio su miscele di refrigeranti innovative per pompe di calore. Lo studio si è focalizzato sulla caratterizzazione sperimentale e sulla modellizzazione termodinamica di queste speciali miscele di refrigeranti a basso impatto ambientale.

I risultati del lavoro, descritti in un articolo scientifico pubblicato sul Journal of physics: conference series, sono stati presentati anche al recente congresso nazionale dell’associazione termotecnica italiana dedicato alla transizione energetica.

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pubblicato il 2022/10/26 13:59:45 GMT+1 ultima modifica 2022-10-26T13:59:45+01:00

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