Idrogeno per uso civile: a Castelfranco Emilia la prima sperimentazione nazionale

Alla presentazione del progetto l'assessore regionale Colla: "Guardiamo con grande attenzione a questo lavoro"

In Italia si parte da Castelfranco Emilia per la prima sperimentazione nazionale sull'idrogeno per uso civile. Un progetto firmato dalla multiutility  Hera e messo in campo dalla controllata  Inrete Distribuzione Energia.

La sperimentazione coinvolge una trentina di famiglie e abitazioni della città emiliana e mira a studiare le migliori metodologie per l’utilizzo di una miscela di idrogeno e gas naturale nelle reti di distribuzione esistenti. Per la prima volta, inoltre, la sperimentazione coinvolge tutti gli operatori della filiera del gas, dalle società di distribuzione, ai costruttori di dispositivi tecnologici, fino ai produttori di apparecchi di riscaldamento e di cottura e a enti riconosciuti a livello internazionale che hanno supervisionato ogni aspetto di sicurezza dell’iniziativa. Basata sull’utilizzo dei green gas, vettori energetici a basso impatto ambientale che, a regime, potranno contribuire alle esigenze di decarbonizzazione del territorio.  

L'intervento dell'assessore Colla 

“Siamo particolarmente orgogliosi di vedere sul nostro territorio l’avvio del primo progetto nazionale sull’idrogeno per uso civile” ha dichiarato l’Assessore allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla. “Questa sperimentazione rappresenta un modello, perché mette in rete tutti i soggetti della filiera, che saranno coinvolti ognuno per i propri ambiti di competenza. La Regione Emilia-Romagna sta per approvare il nuovo piano triennale attuativo del piano energetico regionale, che punterà in modo deciso sulle fonti rinnovabili, compreso l’idrogeno per i settori industriali energivori, della mobilità pesante e il riscaldamento. Per questo motivo guardiamo con grande attenzione alla sperimentazione di Castelfranco Emilia, tappa fondamentale di una transizione ecosostenibile non più rinviabile e che siamo impegnati a sostenere”.

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pubblicato il 2022/11/03 17:48:11 GMT+1 ultima modifica 2022-11-03T17:48:11+01:00

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