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Patto dei sindaci

Patto dei sindaci itIl tema delle politiche urbane entra dagli anni 90 nelle politiche europee, da quando è stato chiaro che per affrontare problemi settoriali in maniera efficiente, sarebbe stato necessario mettere al centro le città, come luoghi di attuazione e di sviluppo sostenibile.

Il Patto dei Sindaci è un’iniziativa della Commissione europea, lanciata nel gennaio 2008 nell’ambito della settimana europea dell’energia sostenibile, che assegna un ruolo chiave alle città nella lotta al cambiamento climatico tramite l’attuazione di politiche locali mirate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.

L’iniziativa è su base volontaria e le città che vi aderiscono si impegnano a raggiungere un obiettivo minimo di riduzione delle emissioni dei gas serra del 20%. Le città che siglano il Patto possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati nel Pacchetto Clima Energia, conosciuto con la sigla 20-20-20 (ridurre le emissioni di gas serra del 20%, aumentare del 20% la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili, migliorare l'efficienza energetica del 20% entro il 2020).

Al fine di tradurre l'impegno politico in misure e progetti concreti, i firmatari del Patto si impegnano, entro l’anno successivo alla firma, a presentare un Piano d'azione per l’energia sostenibile (Paes) in cui sono delineate le azioni principali che essi intendono avviare per ridurre le emissioni di CO2 attraverso la riduzione del consumo finale di energia nei settori in cui gli Enti locali possono incidere.

Il Patto dei Sindaci prevede l’applicazione di un vero e proprio modello di governance multilivello con l’obiettivo di orientare e sostenere le politiche energetiche locali trasversali e inclusive volte a favorire la transizione energetica verso una economia a bassa emissione di carbonio, guardando all’innovazione e alla green economy.

La Regione Emilia-Romagna ha riconosciuto nel Patto dei Sindaci un importante strumento orientato al raggiungimento degli obiettivi energetici comunitari, nazionali e regionali ed ha avviato, dal 2012, la promozione e il sostegno dell’iniziativa europea sul proprio territorio, attraverso il riconoscimento di contributi  agli enti locali per l’elaborazione del Piano di azione per l’energia sostenibile (Paes)  e lo sviluppo di strumenti operativi che ne facilitano la costruzione ed il monitoraggio e permettono l'analisi dei piani di azione locali per l’ottimizzazione degli strumenti attuativi delle politiche regionali a supporto degli interventi pianificati sul territorio.

 L'Unione Europea riconosce ufficialmente come strutture di coordinamento territoriali gli Enti (Regioni, Province, Unioni di comuni, etc ) che si impegnano ad offrire consulenza strategica e sostegno tecnico-finanziario ai firmatari del Patto e come strutture di sostegno territoriali le reti e le associazioni di autorità locali,  Anci Er , che sottoscrivono un accordo di partenariato con la Commissione europea – Direzione generale dell’energia, che ne definisce gli impegni reciproci.                            

Responsabile del coordinamento e della gestione quotidiana dell'iniziativa è l'Ufficio del Patto dei Sindaci (CoMO) istituito e fondato dalla Commissione Europea e gestito da un consorzio di reti europee rappresentanti autorità locali e regionali che fornisce assistenza a carattere amministrativo, tecnico e promozionale su base giornaliera. (Covenant of Mayors Office)

In collaborazione con il CoMO sono molte le iniziative e i webinar organizzati per accompagnare i firmatari nella fase operativa di attuazione delle attività del Paes. 

Il Joint Research Centre è il braccio scientifico e tecnico della Commissione europea e lavora in stretta collaborazione con l'Ufficio del Patto per fornire ai firmatari linee guida tecniche  (versione in italiano)  e modelli per garantire gli impegni assunti dal Patto dei Sindaci e monitorarne l’attuazione e i risultati.

 Dando seguito alle iniziative avviate dal 2012 la Regione ha sottoscritto in febbraio 2014 l'accordo, approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 14 del 13 gennaio 2014 – pubblicata sul Burert n. 27 del 29.01.2014 , aderendo come “struttura di coordinamento territoriale”, rafforzando la collaborazione sia con le Province, già firmatarie del Patto dal 2012, che con Anci Er , associazione accreditata come “struttura di sostegno”.

Dal 1° novembre 2015 il Patto dei sindaci si evolve divenendo il  Patto dei Sindaci per il clima e l'energia, in cui i firmatari si impegnano ad unire la strategia di mitigazione in campo di energia sostenibile a quella per l'adattamento ai cambiamenti climatici: il Paes diventa Paesc.

 

  • La Regione a sostegno del Patto dei Sindaci

 Strumenti operativi per il Paes

 Dati energetici comunali

 Glossario dei dati per il Paes

  • Patto dei sindaci in Europa

 Sito europeo del Patto dei sindaci

 

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Pubblicato il 23/11/2015 — ultima modifica 14/07/2016
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