Low Carbon Economy ed efficienza energetica

Fonti energetiche rinnovabili

Fonti energetiche rinnovabili: Fer

Le emissioni di gas serra nell’atmosfera sono aumentate, secondo le stime dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), del 70% tra il 1970 e il 2004 e la sola anidride carbonica ha inciso per l’80%. La principale causa dell’accrescimento del livello di CO2 sono i combustibili fossili.

Secondo le stime dell’International Energy Agency (IEA), nello scenario tendenziale si potrà arrivare nel 2050 a un incremento nel livello globale di emissioni di CO2 provenienti da combustione di fonti fossili del 130% rispetto al 2005, con un rischio dell’innalzamento della temperatura globale media del pianeta fino a 6°C.

Per questo sono sempre più urgenti gli interventi volti a svincolare la crescita economica dal corrispondente aumento della domanda energetica e, in particolare, da quella di combustibili fossili: le fonti energetiche rinnovabili hanno un ruolo determinante in questo senso.

Queste sono quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano almeno alla stessa velocità con cui vengono consumate o non "esauribili" e il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future. Inoltre, hanno la peculiarità di essere più “pulite”, ovvero di non immettere in atmosfera sostanze climalteranti, quali appunto la CO2.

Sono considerate rinnovabili (anche dalla normativa italiana) le energie prodotte dal sole, dal vento, dalle risorse idriche, geotermiche, dalle maree, dal moto ondoso e dalla trasformazione in energia di prodotti vegetali o dei rifiuti biodegradabili.

Per una maggiore conoscenza delle singole fonti energetiche rinnovabili, delle loro potenzialità e del loro utilizzo, è possibile consultare, nella sezione "Approfondimenti"  specifiche schede tecniche realizzate dall’Agenzia nazionale per le nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile (ENEA).

La Regione Emilia-Romagna intende perseguire nel 2020 gli obiettivi promossi dall’Unione Europea con lo sviluppo delle fonti rinnovabili, promuovendo in particolare la generazione diffusa attraverso piccoli impianti di produzione di energia (il fotovoltaico, l’eolico e il mini-eolico, il mini-idroelettrico e le biomasse), ricercando vocazioni e compatibilità ambientali.

 

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pubblicato il 2012/06/29 12:30:00 GMT+2 ultima modifica 2013-05-08T17:04:00+02:00

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