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Introduzione

Il 17 e il 18 giugno 2026 amministrazioni, università e imprese provenienti da tutto il bacino mediterraneo si danno appuntamento a Ravenna per proseguire il dialogo internazionale sul futuro dell’economia del mare. L’occasione è la conferenza “Advancing the Sustainable Blue Economy in the Mediterranean”, promossa dalla Regione Emilia-Romagna insieme ad Art-Er, Blue-Er Forum, Blue italian growth (Big), Omc Med Energy e il Comune di Ravenna, nell’ambito del programma di Ravenna Capitale del mare 2026. 

Ad aprire i lavori è stato il presidente della Regione Michele de Pascale, che ha sottolineato il ruolo strategico che l’economia blu può svolgere per la competitività, l’innovazione e la sostenibilità dei territori costieri.

"L'economia del mare - afferma il presidente de Pascale- rappresenta una delle grandi sfide strategiche dei prossimi anni. Per una regione come l'Emilia-Romagna, che affaccia sul mare e che ha costruito a Ravenna uno dei principali poli europei dell'energia, della logistica, della ricerca e dell'innovazione, investire sulla Blue economy significa coniugare crescita economica, sostenibilità ambientale e qualità del lavoro. La conferenza internazionale che ospitiamo a Ravenna rappresenta un'occasione importante per rafforzare il dialogo tra istituzioni, mondo della ricerca e sistema produttivo e per consolidare il ruolo della nostra regione come laboratorio europeo di innovazione e cooperazione nell'area mediterranea. Le sfide che abbiamo di fronte - dalla tutela degli ecosistemi marini alla transizione energetica, dall'adattamento ai cambiamenti climatici allo sviluppo delle nuove tecnologie offshore - non possono essere affrontate da soli. Servono alleanze, investimenti, conoscenza e una visione condivisa. È questa la direzione che vogliamo perseguire, mettendo a disposizione competenze, infrastrutture e capacità di innovazione maturate nei nostri territori. Da Ravenna- conclude il presidente- vogliamo contribuire a costruire un Mediterraneo più sostenibile, resiliente e competitivo, nel quale la crescita economica e la tutela dell'ambiente procedano insieme, trasformando il mare in una grande opportunità di sviluppo per le comunità, le imprese e le nuove generazioni"

La conferenza internazionale di Ravenna

Pur coprendo appena l’1% della superficie oceanica mondiale, il Mediterraneo rappresenta uno dei principali snodi dell’economia globale concentrando in sé il 30% del commercio marittimo internazionale. Nelle sue acque sono presenti centinaia di porti e terminal, il secondo mercato mondiale delle crociere e oltre 150 milioni di turisti ogni anno. Una centralità economica che rende ancora più urgenti nuovi modelli di sviluppo per coniugare crescita, innovazione e tutela degli ecosistemi marini.

Sono quindi tre gli ambiti strategici osservati a Ravenna: il dialogo politico per rafforzare la cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo, il coordinamento tra programmi e finanziamenti dedicati all’economia blu sostenibile, l’innovazione tecnologica applicata alle attività offshore e alla transizione energetica, con approfondimenti sulle energie rinnovabili marine, il decommissioning e i materiali innovativi.

Il percorso di Blue Ecosystem

Tappa di un iternario più articolato, “Advancing the Sustainable Blue Economy in the Mediterranean” rafforza il ruolo dell’Emilia-Romagna come punto riferimento per l'economia blu sostenibile. Un percorso in linea con il Patto per il Lavoro e per il Clima e la Strategia di specializzazione intelligente e che trova in Ravenna uno dei suoi principali punti di riferimento in quanto polo industriale, scientifico e tecnologico di rilievo internazionale.

Focus del confronto è il passaggio dal concetto di crescita a economia blu sostenibile, come delineato dal Green deal europeo e dalla Missione oceani e acque, ponendo la sostenibilità ambientale come condizione essenziale per lo sviluppo dell’economia marittima. e per affrontare sfide sempre più urgenti come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, l’inquinamento marino e la vulnerabilità delle aree costiere.

Ultimo aggiornamento: 18-06-2026, 08:39