Piano nazionale di ripresa e resilienza - Pnrr

Interventi per la transizione ecologica

Nel quadro del Green Deal europeo Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) supporta molteplici interventi per la Transizione Ecologica.
Nel seguito sono elencati gli investimenti gestiti dai diversi ministeri e diretti alle imprese innovative nel settore dell’Economia circolare, del Risparmio energetico e delle Fonti energetiche rinnovabili.
Le informazioni sono tratte dalle schede esplicative pubblicate dalle Camere e dagli aggiornamenti periodici rese disponibili dai singoli ministeri.

Per approfondire

  • Portale nazionale Italia Domani
    Bandi, avvisi e altre procedure pubbliche per la presentazione e selezione dei progetti Pnrr
  • Obiettivo Pnrr
    Servizio informativo di Art-Er sulle opportunità del Piano nazionale di ripresa e resilienza

I progetti di investimento devono rispettare il principio Dnsh  - Do no significant harm.
Le modalità di applicazione del principio, stabilite dalla Circolare Mise n.120820 del 28 marzo 2022 (pdf1.27 MB) e dettagliate nei format di istanza, variano in base alla dimensione dell'investimento, alla dimensione dell’impresa e al settore di intervento

Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura e Turismo
Missione 1

Digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo - Componente 2

Transizione 4.0 - Investimento 1 
Misure di incentivazione fiscale per aumentare la produttività, la competitività e la sostenibilità delle imprese mediante il potenziamento della ricerca di base e applicata e la promozione del trasferimento tecnologico.
Si tratta di tre tipologie di crediti d’imposta per investimenti per innovare e/o digitalizzare il processo produttivo, specificatamente:
a) beni capitali
b) ricerca, sviluppo e innovazione;
c) formazione.
Le modalità di applicazione dei crediti per il 2021 sono quelle previste all’art. 1, c. 1051 e ss. della Legge di bilancio 2021.
Attuazione Ministero dello sviluppo economico, Ministero dell'economia e delle finanze e Agenzia delle entrate

Politiche industriali di filiera e internazionalizzazione - Investimento 5
Rifinanziamento e ridefinizione del Fondo 394/81

1° Sub-misura - Rifinanziamento e ridefinizione del Fondo L. 394/81 - Risorse 480 M€
A sostegno delle PMI per lo sviluppo della competitività, in termini di innovazione di processo o di prodotto e di sostenibilità, con inevitabili ricadute positive per la loro riuscita anche sui mercati internazionali: l’obiettivo viene realizzato attraverso un ampliamento delle risorse finanziarie disponibili per il fondo.
Attuazione - Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale 
Gestione: Simest
Bandi aperti:

2° Sub-misura - Competitività e resilienza delle filiere produttive - Risorse 720 M€
La misura riguarda le Pmi, finanzia investimenti strategici, innovativi e progetti di filiera, con contributi e prestiti agevolati, avvalendosi dei Contratti di sviluppo (circa 40).
Attuazione Ministero dello sviluppo economico 
Decreto 13.01.2022 pubblicato in GU del 12/2/2022 e Decreto direttoriale 25 Marzo 2022 
Gestione Invitalia
Sportello aperto dall’11/4/2022

Turismo e Cultura - Componente 3

M1C3.1 Patrimonio culturale prossima generazione
Investimento 1.3 -
Migliorare l'efficienza energetica nei cinema, nei teatri e nei musei - Risorse 200 M€
Proposte di intervento per la promozione dell’ecoefficienza e riduzione dei consumi energetici nelle sale teatrali e nei cinema, pubblici e privati .
Attuazione - Bando chiuso

M1C3.3 Industria culturale e creativa 4.0
Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde
Investimento 3.3- Risorse 155 M€
L'azione B, promuove l'approccio verde lungo tutta la filiera culturale e creativa e mira a incoraggiare l'approccio verde, riducendo l'impronta ecologica della produzione e partecipazione culturale, promuovendo l'innovazione e l'eco-design inclusivo, anche in chiave di economia circolare, per orientare il pubblico verso comportamenti ambientali più responsabili
Attuazione: Ministero della cultura e Direzione Generale Creatività contemporanea
Avvio atteso entro dicembre 2023

Sub Investimento 4.2.1 Miglioramento delle infrastrutture di ricettività attraverso lo strumento del Tax Credit - Risorse 114 M€
Crediti fiscali per aumentare la qualità dell'ospitalità turistica con investimenti finalizzati alla sostenibilità ambientale - Fonti rinnovabili e risparmio energetico - ed all’aumento degli standard qualitativi. Attuazione - Ministero dello Sviluppo Economico con Decreto MiTUR Modalità operative per l’erogazione dei contributi
Attuazione Ministero dello sviluppo economico
Modalità operative per l'erogazione dei contributi

Rivoluzione verde e transizione ecologica
Missione 2

Economia circolare ed agricoltura sostenibile - Componente 1
M2C1.1 Migliorare la capacità di gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti e il paradigma dell'economia circolare

Progetti Faro di economia circolare - Investimento 1.2 - Risorse 600 M€
Progetti finalizzati a colmare il gap impiantistico nel settore della gestione dei rifiuti urbani e speciali che, allo stato, ostacola lo sviluppo di filiere circolari
Bandi su 4 linee di interventi

  • Recupero e riciclo Raee in impianti fotovoltaici ed eolici
  • Recupero e riciclo carta e cartone
  • Recupero e riciclo Plastica
  • Recupero e riciclo Tessili

Attuazione Ministero della transizione ecologica
Decreto ministeriale n. 397 del 28/09/2021 Bando chiuso

M2C1.2 Sviluppare una filiera agroalimentare sostenibile
Sviluppo della logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo - Investimento 2.1 - Risorse 800 M€
Sviluppo della logistica per i settori  agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo. Misure per ridurre l’impatto ambientale dei trasporti agro-alimentari e migliorare la sostenibilità delle filiere mediante l’uso di veicoli elettrici e delle energie rinnovabili.
Attuazione Ministero Politiche agricole alimentari e forestali

Parco agrisolare - Investimento 2.2 - Risorse 1.500 M€
Sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica in ambito agricolo, escludendo totalmente il consumo di suolo, e con l'installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture degli edifici ad uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Attuazione Ministero Politiche agricole alimentari e forestali in collaborazione con il Gestore dei servizi energetici 
Decreto 25.03.22

Innovazione e meccanizzazione settore agricolo alimentare -  Investimento 2.3 -Risorse 500 M€
Si prevede di favorire l’ammodernamento dei frantoi esistenti anche attraverso l’introduzione di macchinari e tecnologie che migliorino le performance ambientali dell’attività di estrazione dell’olio extravergine di oliva, riducendo la generazione di rifiuti e favorendone il riutilizzo a fini energetici. Attuazione Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con il coinvolgimento delle Regioni e Provincie autonome
Decreto attuativo 31.03.22
Scheda Illustrativa

M2C1.3 Sviluppare progetti integrati
Green communities - Investimento 3.2 - Risorse 135 M€
Sostenere sviluppo sostenibile e resiliente dei territori rurali e di montagna anche mediante piani di sviluppo sostenibili dal punto di vista energetico, ambientale, economico e sociale.
Comunità caratterizzate da
a) gestione integrata e certificata del patrimonio agro-forestale e delle risorse idriche;
b) la produzione di energia da fonti rinnovabili locali (micro-idroelettrico, biomasse, biogas, eolico, biometano);
c) lo sviluppo di un turismo sostenibile;
d) la costruzione e gestione sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture di una montagna moderna;
e) l’efficienza energetica e l’integrazione intelligente degli impianti e delle reti
Attuazione Presidenza Consigli dei Ministri e Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie.
Sono state individuate le prime tre Green Communities pilota. in linea con l’art. 72 della Legge 221/2015 che riceveranno uno stanziamento di 2 milioni di euro ciascuna:
Terre del Monviso in Piemonte
La montagna del latte dell’Unione montana dell’Appennino Reggiano in Emilia-Romagna
Parco Regionale Sirente Velino in Abruzzo
I progetti pilota selezionati saranno utili al Dipartimento per gli Affari Regionali (ente titolare della misura), per la stesura del bando nazionale (con plafond regionali) atteso entro giugno 2022 e finalizzato alla selezione di ulteriori 30 progetti ordinari di Green Communties. I progetti pilota selezionati riceveranno finanziamenti minori ovvero 2 milioni rispetto ai 4,3 milioni previsti per i progetti ordinari. È prevista l’emanazione del decreto direttoriale di approvazione delle proposte entro il settembre 2022

Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile - Componente 2-

Sviluppo agro-voltaico - Investimento 1.1 - Risorse 1098,992 M€
L’investimento si pone il fine di rendere più competitivo il settore agricolo, riducendo i costi di approvvigionamento energetico e migliorando al contempo le prestazioni climatiche-ambientali.
Previsto un bando per imprese che intendono realizzare impianti agro-voltaici a carattere sperimentale, anche in collaborazione con associazioni, enti pubblici, enti di ricerca.
Attuazione Ministero della transizione ecologica da avviare

Promozione rinnovabili per le comunità energetiche e l'auto-consumo - Investimento 1.2
L’investimento mira a garantire le risorse necessarie per installare circa 2.000 MW di nuova capacità di generazione elettrica a sostegno delle comunità energetiche e delle strutture collettive di autoproduzione.
Contributi  a favore dei piccoli comuni ( < 5000  abitanti) per le comunità energetiche
Attuazione Ministero della transizione ecologica

Promozione impianti innovativi, incluso off-shore - Investimento 1.3 - Risorse 75 M€
Realizzazione di sistemi di generazione di energia rinnovabile off-shore, che combinino tecnologie ad alto potenziale di sviluppo con tecnologie più sperimentali in assetti innovativi e integrati da sistemi di accumulo
Avvio con Fondo complementare / Cipess
Attuazione Ministero della transizione ecologica

Sviluppo biometano- Investimento 1.4 - Risorse 1943 M€
Sviluppo del biometano da recupero energetico dei residui veicolato nella rete gas. La linea di investimento si pone l’obiettivo di

  • riconvertire e migliorare l’efficienza degli impianti biogas agricoli esistenti verso la produzione totale o parziale di biometano da utilizzare sia nel settore del riscaldamento e raffrescamento industriale e residenziale sia nei settori terziario e dei trasporti;
  • supportare la realizzazione di nuovi impianti per la produzione di biometano (attraverso un contributo del 40 per cento dell’investimento), sempre con le stesse destinazioni;
  • promuovere la diffusione di pratiche ecologiche nella fase di produzione del biogas (siti di lavorazione minima del suolo, sistemi  innovativi a basse emissioni per la distribuzione del digestato) per ridurre l'uso di fertilizzanti sintetici e aumentare l'approvvigionamento di materia organica nei suoli, e creare poli consortili per il trattamento centralizzato di digestati ed effluenti con produzione di fertilizzanti di origine organica.

Prevista procedura quadrimestrale ad evidenza pubblica per contributi in conto capitale per la diffusione di pratiche a favore dell’economia circolare (poli consortili per il trattamento del digestato, trattori agricoli alimentati a metano, efficientamento termico ecc.)
Attuazione Ministero della transizione ecologica 

M2C2.3 Promuovere la distribuzione e gli usi finali dell'idrogeno
Produzione di Idrogeno in aree industriali dismesse - Investimento 3.1 - Risorse 500 M€
La Regione ha espresso Manifestazione di interesse con DGR n.152 del 7/2/2022 ai sensi del decreto MITE 15 dicembre 2021 . Atteso DM con criteri di selezione dei progetti in corso; a seguire attesa risposta Regioni e DM Ripartizione fondi e acquisizione progetti
Attuazione Ministero della transizione ecologicaBando chiuso

Utilizzo dell’idrogeno in settori hard to abate - Investimento  3.2 - Risorse 2000 M€
Progetti per favorire l'uso dell'idrogeno nell'industria nei settori dove è più difficile contenere l’uso dei combustibili ad alte emissioni climalteranti - hard-to-abate - come l’industria pesante ed i trasporti ad alto consumo.
Attuazione Ministero dello sviluppo economico in collaborazione con Invitalia  Entro Marzo 2023

Sperimentazione dell’idrogeno per trasporto ferroviario - Investimento 3.3 - Risorse 300 M€
Realizzare almeno 10 stazioni di rifornimento a base di idrogeno per i treni lungo sei linee ferroviarie, in prossimità di siti di produzione di idrogeno verde e/o di stazioni autostradali di rifornimento a idrogeno. Il progetto deve includere un sostegno ad attività di ricerca e sviluppo dedicate all'idrogeno nel trasporto ferroviario, a partire da nuovi elettrolizzatori ad alta pressione (grado di maturità tecnologica 5-7) e sistemi di stoccaggio ad alta capacità con possibilità di utilizzo di idruri metallici o liquidi (grado di maturità tecnologica 3-5). Si tratta di convertire all’idrogeno le linee ferroviarie non elettrificate con elevato traffico passeggeri e un forte utilizzo di treni diesel
Attuazione Ministero della transizione ecologica In collaborazione con Enea

Ricerca e Sviluppo dell’idrogeno - Investimento 3.5 Risorse 160 M€
L’investimento mira a sostenere le attività di ricerca e sviluppo incentrate sull'idrogeno.
Accordo di programma Enea con Cnr e Rse e successivi bandi Mite sia per enti di ricerca con imprese sia diretti alle imprese.

Bando tipo A) con una dotazione di 20 milioni di Euro rivolto agli enti di ricerca e alle università, anche congiuntamente tra loro o con imprese che esercitano attività dirette alla produzione di beni e/o di sevizi, per la realizzazione di progetti di ricerca fondamentale in riferimento alle seguenti tematiche: a) produzione di idrogeno clean e green; b) tecnologie innovative per lo stoccaggio e il trasporto dell'idrogeno e la sua trasformazione in derivati ed e-fuels; c) celle a combustibile per applicazioni stazionarie e di mobilità.
Bando di tipo B con una dotazione di 30 milioni di Euro, è rivolto alle imprese, anche congiuntamente tra loro o con organismi di ricerca, per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in riferimento alle seguenti tematiche:
a) produzione di idrogeno clean e green
; b) tecnologie innovative per lo stoccaggio e il trasporto dell'idrogeno e la sua trasformazione in derivati ed e-fuels;
c) celle a combustibile per applicazioni stazionarie e di mobilità;
d) sistemi intelligenti di gestione integrata per migliorare la resilienza e l'affidabilità delle infrastrutture intelligenti basate sull’idrogeno.
Attuazione Ministero della transizione ecologica
Decreto 23.12.21
Avviso pubblico per la selezione delle proposte progettuali -  Scadenza ore 10.00 del 09/05/2022

Investimento 4.3: Sviluppo infrastrutture di ricarica elettrica - Risorse 741,320 M€
Sviluppo di
7500 punti pubblici di ricarica rapida in autostrada;
13-755 punti pubblici di ricarica rapida in centri urbani;
100 stazioni di ricarica sperimentali con stoccaggio.
Attuazione: Ministero della transizione ecologica da avviare

M2C2.5 Sviluppare una leadershipinternazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nelle principali filiere della transizione
Rinnovabili e batterie - Investimento 5.1 - Risorse 1.000 M€
Sviluppo delle filiere industriali nel settore fotovoltaico, eolico e delle batterie attraverso tre linee d’azione principali. Finanziato mediante contratti di sviluppo, è articolato nei seguenti sub-investimenti: a) sub-investimento 5.1.1 Tecnologia PV
b) sub-investimento 5.1.2 Industria eolica
c) sub-investimento 5.1.3 Settore batterie 
Attuazione Ministero dello sviluppo economico - Decreto ministeriale 27 gennaio 2022 e Decreto direttoriale 25 Marzo 2022 - con il Ministero dell'economia e delle finanzeIpcei - contratti di sviluppo.

Sub investimento 1 Tecnologia fotovoltaica - Contratto di sviluppo per impianto industriale di produzione pannelli fotovoltaici flessibili a Modugno (BA) 400 M€.
Attuazione Ministero dello sviluppo economico
Sub Investimento 2 Energia industria eolica Contratto di sviluppo 100 M€
Attuazione Ministero dello sviluppo economico
Sub Investimento 3 Settore batterie - Agevolazioni a fondo perduto o finanziamento agevolato 500 M€ Attuazione Ministero dello sviluppo economico Invitalia

Idrogeno - Investimento  5.2 -Risorse 450 M€
Investimenti nel campo della ricerca, sviluppo, innovazione e prima produzione industriale. Il progetto mira a sviluppare la produzione di elettrolizzatori, per un target fino a 1 GW/anno dal 2025.
Attuazione Ministero dello sviluppo economico e Ministero della transizione ecologica
Firmato decreto il 29 Aprile che  assegna 250 milioni a progetti IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo) per la realizzazione di impianti per la produzione di elettrolizzatori e 200 milioni ad ulteriori progetti che saranno selezionati attraverso avvisi pubblici di prossima pubblicazione, finalizzati alla realizzazione sia di ulteriori impianti per la produzione di elettrolizzatori, sia di impianti per la produzione di componenti a servizi degli elettrolizzatori stessi.

Bus elettrici - Investimento 5.3 Risorse 300 M€
Sperimentazione dell’idrogeno per il trasporto stradale e nel trasporto ferroviario ed all’investimento nei bus elettrici. Prevista pubblicazione del decreto per gara da 300 milioni destinati alla creazione di una filiera di autobus elettrici e che punta a sostenere 45 progetti per la produzione di veicoli elettrici e connessi (con esclusione degli autobus ibridi) per il rinnovo delle flotte del trasporto pubblico locale, mediante contratti di sviluppo - vedi Decreto direttoriale 25 Marzo 2022 - o altre misure.
Le domande di agevolazioni, che dovranno essere presentate a Invitalia, dovranno avere ad oggetto la realizzazione di programmi di sviluppo concernenti: - l’ottimizzazione e produzione di sistemi di trazione elettrica; -lo sviluppo e la produzione di nuove architetture di autobus, nell’ottica della migrazione verso sistemi di alimentazione elettrici, dell’alleggerimento dei veicoli, della digitalizzazione dei veicoli e dei loro componenti; -la creazione e/o l’ottimizzazione di filiere industriali per la produzione di componentistica per autoveicoli per il trasporto pubblico e lo sviluppo e l’industrializzazione di nuove tecnologie; -lo sviluppo, la standardizzazione e l’industrializzazione di sistemi di ricarica, nonché lo sviluppo di tecnologie finalizzate alla produzione di sistemi per la smart charging di autobus elettrici
Attuazione  Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile e Invitalia
Decreto ministeriale del 29 novembre 2021
Decreto direttoriale MISE 8 Aprile 2022
Avviso: dal 26.04.2022 apertura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazioni a valere sui Contratti di sviluppo

Supporto a start-up e venture capital attivi nella transizione ecologica - Investimento 5.4 - Risorse  250 M
Il progetto è volto a stimolare la crescita dell’ecosistema innovativo italiano, con particolare
riguardo per il settore della transizione ecologica, tramite investimenti di capitale di rischio (venture capital) diretti e indiretti.
L’investimento prevede la creazione di un Green Transition Fund, gestito da Cdp Venture Capital e dotato di 250 milioni di euro. La strategia di investimento del Gtg sarà rivolta ai settori delle rinnovabili, dell’economia circolare, della mobilità, dell’efficienza energetica, dello smaltimento dei rifiuti, dello stoccaggio di energia e affini.
Attuazione Ministero dello sviluppo economico 

Istruzione e ricerca
Missione 4

Dalla ricerca all’impresa per l’economia circolare - Componente 2
DM 1141 del 7.10.2021 recante Linee Guida per le iniziative di sistema della M4 C2

M4C2.1 - Rafforzamento della ricerca e diffusione di modelli innovativi per la ricerca di base e applicata condotta in sinergia tra Università e imprese

Partenariati allargati estesi a Università, centri di ricerca, imprese e finanziamento progetti di ricerca di base - Investimento 1.3 - Risorse 1610 M€
I beneficiari sono Università, centri di ricerca, imprese – partenariati allargati – organizzati in consorzio pubblico-privato – Hub & Spoke, per un massimo di 15 programmi di ricerca e innovazione. I privati devono entrare nel partenariato esteso fin dall’inizio. Il soggetto proponente è soggetto vigilato dal MUR.
Tematica 2 - Energie del futuro: sequestro, purificazione e utilizzo dell’anidride carbonica dalla produzione di idrogeno e produzione di biometano – Power to gas
Tematica 11 - Made-in-Italy circolare e sostenibile
Attuazione: Ministero dell'Università e della Ricerca. Bando aperto dal 6 aprile al 13 maggio 2022

Potenziamento strutture di ricerca e creazione di Campioni nazionali di R&S su alcune Key Enabling Technologies - Investimento 1.4 - Risorse 1600 M€
Campi d’intervento: processi di ricerca e innovazione, trasferimento di tecnologie  e cooperazione tra imprese incentrate sull'economia circolare.
Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per il Potenziamento di strutture di ricerca e creazione di “campioni nazionali” di R&S su alcune Key Enabling Technologies fra cui, la Mobilità e le Tecnologie dell’Agricoltura d’interesse diretto per la Transizione Ecologica
Attuazione: Ministero dell'Università e della Ricerca. Bando chiuso 

Creazione e rafforzamento di Ecosistemi dell'innovazione, costruzione di leader territoriali di R&S - Investimento 1.5 - Risorse 1300 M€
Sostegno ai poli di innovazione, anche tra imprese, organismi di ricerca e autorità pubbliche e reti di imprese a beneficio principalmente delle Pmi
Attuazione Ministero dell'Università e della Ricerca. Avviso Bando chiuso

M4C2.2 Sostegno ai processi di innovazione e trasferimento tecnologico

Investimento - 2.1: IpceiImportanti progetti di comune interesse Europeo – Mise
Integra l’attuale fondo Ipcei (Legge di bilancio 2020, art. 1, c. 232) e fornisce incentivi alle imprese italiane (almeno 20 imprese al 2025) per la partecipazione a progetti Ipcei, favorendo la collaborazione pubblico-privato imprese e centri di ricerca. Gli avvisi per le manifestazioni di interesse hanno riguardato anche Ipcei idrogeno indicati come prioritari ed è stata pubblicata l’integrazione relativa al rispetto del principio del Dnsh
Attuazione Ministero dello sviluppo economico
Finanziamento di almeno 30 imprese
Decreto interministeriale 21 aprile 2021 - Fondo IPCEI. Criteri generali per l'intervento e il funzionamento del Fondo

Investimento - 2.2: Partenariati Horizon Europe
205 progetti di ricerca, sviluppo e innovazione individuati con inviti specifici a partecipare ai partenariati europeiEuropean Partnership – nel quadro di Horizon Europe, in particolare d’interesse per TE Clean Energy Transition; 4) Blue Oceans – a climate neutral sustainable and productive Blue economy; 5) Innovative SMEs. La misura è destinata a imprese di qualsiasi dimensione e centri di ricerca, si stima una partecipazione di oltre 194
Attuazione - Ministero dello sviluppo economico

Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione - Investimento 3.1- Risorse 1580 M€ di cui 290 M€ su priorità Energy e Environment
Mira a rafforzare e completare, in stretta integrazione e complementarità con le misure dirette al finanziamento delle Infrastrutture di Ricerca (Investimento 3.1), al potenziamento dei Campioni nazionali di R&S (Investimento 1.4), alla creazione degli Ecosistemi dell’innovazione (Investimento 1.5) I beneficiari sono università, enti pubblici di ricerca, imprese. I proponenti sono l’università, enti e istituzioni di ricerca vigilati dal MUR. I soggetti privati possono essere coinvolti nell’eventuale consorzio (IR). Rappresenta condizione necessaria il coinvolgimento dei soggetti privati.
Attuazione: Ministero dell'Università e della Ricerca
Avviso 1
Avviso 2 Bando Scaduto

Finanziamento di Start-up - Investimento 3.2 - Risorse 300 M€
In corso interlocuzioni con Cassa depositi e prestiti per la firma dell’accordo finanziario (entro 30/6/2022) L’investimento è destinato a sostenere 250 PMI innovative integrando il Fondo Nazionale per l’Innovazione gestito da CDP per sostenere lo sviluppo del Venture Capital
Attuazione Ministero della transizione ecologica (gestione CDP) - Decreto propedeutico all’accordo con CDP alla firma

Introduzione di Dottorati innovativi - Investimento 3.3 - Risorse 600 M€
Rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori dalle imprese. Si prevedono incentivi alle imprese per assunzione di ricercatori precari junior con l’obiettivo di potenziare le competenze di alto profilo, in particolare nelle aree delle KET. È prevista la creazione di uno hub finalizzato alla valorizzazione economica della ricerca prodotta dai dottorati industriali, favorendo la creazione di spin-off. La selezione delle sedi e delle imprese interessate da questa misura si articola in tre fasi:
1) gara d’appalto per le università che presentano proposte di programmi di dottorato innovativi;
2) Le università concordano con le imprese le priorità dei programmi nei settori tecnologici di interesse; 3) il MUR seleziona i programmi.
Le imprese che partecipano volontariamente al progetto si impegnano a fornire il contributo finanziario concordato
Attuazione: Ministero dell'Università e della Ricerca
DM n.352 del 9/4/2022 - Bando

Azioni sul documento

pubblicato il 2022/04/12 10:15:00 GMT+2 ultima modifica 2022-05-05T15:43:27+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina